Buongiorno, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte!

Lo so che dovrei fare una puntata legate alle perversioni e una legata alle leggi sessuali, ma potete comprendere che la mente umana ha meno limiti rispetto a una cartina geografica. Quindi saranno leggermente meno frequenti le puntate dedicate alle strane leggi a tema sessuale che esistono nel mondo.

Detto questo, iniziamo a parlare della SPECTROPHILIA.

Sì! Per la prima volta nella vita, una perversione sessuale ha il nome dell’oggetto di attrazione: gli spettri! Ebbene sì…c’è gente attratta dai fantasmi.

Questo feticcio comporta l’attrazione ed eccitazione sessuale verso l’idea di fare sesso con un fantasma, in alcuni casi anche con la propria immagine riflessa in uno specchio.

Le fantasie delle persone “affette” da Spectrophilia riguardano, appunto, l’avere un coito con un’entità ultraterrena o anche tra gli spiriti stessi.

Angel-spectre

Nonostante non esistano prove sulla possibilità concreta che ciò possa avvenire, il fenomeno è oggetto di studio da parte dei cacciatori di fantasmi.

Questo anche perché i rapporti sessuali tra umani ed entità ultraterrene appaiono nel folklore di diverse culture, tra cui quella Araba, Greca, Hindu e Celtica (pensavate che Afrodite che si scopa tizio e caio fosse solo una storiella religiosa?).

In particolare modo, nel folklore della Roma antica e del Medioevo esistevano i succubi e gli incubi (rimasti ancora oggi nelle fantasie porcelle…comprese quelle della sottoscritta ogni tanto 😅).

Un succubo (o succuba, dal latino “succuba” che significa “amante”) è uno spirito demoniaco che prende l’aspetto di una donna bellissima, affascinante e seducente, dotata di ineguagliabili arti erotiche.

Questo demone seduce gli uomini, portandoli ad avere un rapporto sessuale. Il succubo raccoglierebbe lo sperma dell’uomo sedotto per poi passarlo all’incubo.

Incubo è la controparte del succubo: un essere demoniaco che prende la forma di un uomo che giace nel letto con le donne per avere un rapporto sessuale con esse (infatti la parola latina “incubare” vuol dire “giacere sopra”).

L’incubo, con il seme ottenuto dal succubo, ingraviderebbe le donne con cui fa sesso.

Queste spiegazioni si possono trovare nel Malleus Maleficarum, il “Martello delle streghe”, ma non è mai stato chiaro il motivo di tali accoppiamenti.

Si è ipotizzato che i demoni non potessero riprodursi data l’assenza di sperma e che per far dilagare il maligno avessero bisogno che le donne partorissero bambini facilmente vulnerabili. E quale essere umano è più vulnerabile di qualcuno nato direttamente da un demone?

Tutto questo scambio di sperma e gravidanze sarebbe stato una spiegazione per le improvvise eiaculazioni notturne degli adolescenti nell’era medievale.

Ma forse stavano semplicemente sognando tette e culi, dati gli ormoni…però, sapete…il Medioevo…qualsiasi cosa era IL MALIGNOOOO!!!

Succubi e Incubi sono spesso al centro delle fantasie sessuali degli spectrofili.

Io che faccio sesso con il Demonio rientro in questa categoria, vero? Sì, direi proprio di sì.

Spero che anche questa puntata vi sia piaciuta! Ci vediamo alla prossima!