…vanessa…

di LeinaD

Capitolo 1

La collana si muoveva avanti e indietro,quella collana,non l’abbondonava mai,la indossava fin da bambina, era parte di lei,della sua pelle,delle sue esperienze,era diventata lei stessa esperienza,un talismano….un talismano che per paura non ha mai tolto…paura di cosa poi??Nei suoi 30 anni aveva affrontato di tutto, la scomparsa della mamma e i tradimenti del suo partner,ma tutto a muso duro con rabbia, tenacia e lacrime… e nel silenzio, quella collana aveva conosciuto il profumo di ogni uomo amato e non passato su quel corpo…a volte le sfiorava i seni,il freddo del metallo che appena toccava i capezzoli le donava dei brividi inaspettati,quei seni bianchi, avevano un movimento asincrono rispetto alla collana, i seni, seguivano il movimento di lei, mentre la collana le spinte di lui a volte profonde altre volte meno, ma comunque continue; sentiva le sue mani sulla sua schiena, nn l’ aveva presa per i fianchi,almeno nn ancora,aveva una mano sulla spalla,l’altra in mezzo ai capelli,Vanessa invece, si era accomodata con la guancia sul cuscino,una mano stretta alla testiera del letto cercando d resistere alle spinte,il letto era in ferro battuto e lo stile metà novecento non gli conferiva un aspetto vecchio, anzi, sembrava del tutto attuale con la vernice bianca decapata, e dei ghirigori alti e retrò…lenzuoli e cuscini erano color tortora la coperta beige,il muro davanti i suoi occhi aveva una carta da parati bianca con dei grandi fuori lilla,la camera era profumata e calda…l’altra mano la teneva stretta all’angolo del materasso…non si faceva troppe domande,stava scopando,e stava bene,aveva solo paura di quello che pensava lui,non voleva la considerasse una donna qualsiasi ne tantomeno una ragazza facile, non lo era,stava scopando semplicemente perche si creano creati i presupposti, si piacevano e avevano infinite cose in comune, tra cui anche le storie passate,i problemi,sogni e le ambizioni,insomma lui nn era uno qualsiasi…le sue paure scomparvero poco dopo..qndo lui lentamente usci dal suo corpo,sentì i tessuti stringersi a poco a poco e poi sentì dei baci sul collo,le carezze scivolavano sempre piu in basso,leggere e appena percepibili,i baci erano misti a morsetti,lo sentiva sorridere,lui era felice,e lo era anche lei, adesso si sentiva ancora di piu a suo agio,lui voleva giocare,improvvisamente salì la prese per i capelli e la bacio con veemenza sulla bocca, sorrise ancora, gli occhi erano sorridenti e lucidi, tutto quel viso sorrideva,era felice,lui era felice,lei era serena,si staccarono, ma questa volta lei lo prese per il collo e si prese ancora qualche bacio prima d lasciarlo andare…tornò al suo posto,lei lo aspettava in posizione, quella del gatto che si stira…entrò d nuovo,stavolta lentamente, si sentì allargare centimetro per centimetro,poi sentì un fuoco, era la sua eccitazione,era duro,poteva sentire ogni vena di quel membro cosi sconosciuto ai suoi occhi,tanto alla sua bocca cosi come a tutto il corpo….lo sentiva pulsare e tutta quella delicatezza improvvisamente diventò tutt’ altro, diventò passione, diventò forza, diventò maleducazione…la collana prese a ciondolare cosi tanto da darle fastidio,per fermarla se la mise in bocca,i seni…i seni li lasciò liberi d muoversi, le piaceva vederli da quel punto d vista, trovò una posizione comoda e ferma, così da poter godere di ogni spinta fino in fondo,fino al limite del dolore, lui continuo a scoparla accarezzandole i capelli,rimase affascinato da quella bellezza così diversa da quei capelli color tramonto con i riflessi rame, quegli occhi verdi oceano,profondi come un abisso del mar dei caraibi,a tratti chiusi di piacere e di trasporto… la sua pelle calda,bianca e nobile, faceva da contrasto a tutto il resto, quel corpo morbido e proporzionato in tutto, terribilmente irresistibile poteva essere una musa ispiratrice d’ altri tempi, venere di ogni scrittore o scultore,corpo di dea lussuriosa…di donna vogliosa ,quel corpo si lasciava scopare in tutto il suo splendore…fino a che lei…

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17 Comments

  1. Bello 🙂
    Sei una nuova autrice?

  2. Il rimprovero: “Rimimetta… a posto… le vocali!” (libera cit.); ‘nn’ invece di ‘non’ e ‘d’ al posto di ‘di’ o ‘da’ fanno da stridio.
    Buona ambientazione, anche se in prima lettura mi sono perso un po’ nelle descrizioni.
    Più o meno è stato come “percepire” la scena più che “vederla”.
    Il finale troncato invece, per gusto personale, assolutamente non mi piace.

    1. Chiedo scusa, il racconto l’ho inviato in prima scrittura e “quasi” per scherzo,non pensavo venisse pubblicato.
      La prossima volta farò piu attenzione, promesso.

      1. Se è una prima scrittura allora direi “benino”.
        Direi che se curi l’impaginazione è dai una lettura a freddo prima di pubblicare dovresti ottenere quello che fa in modo che il lettore si immerge nella storia.
        Te l’ho detto: la base di fondo mi piace.

      2. Sono d’accordo con Blu: bella ambientazione, dettagli curati abbastanza bene, anche le sensazioni non sono male…ma la punteggiatura e le vocali troncate del “non” in “nn” devono essere riviste. Nel complesso, direi che con un pochino più di cura, il racconto può anche essere bello e godibile 🙂
        Poi, a differenza di Blu, i finali fatti in questo modo mi piacciono da impazzire!! 😀

      3. A differenza di altri siti sì, qui su VeS si dà un’occhiata ai racconti prima di metterli online, ma come vedi se c’è quel pizzicore, quel trasporto, saltano sul sito anche con i loro eventuali difetti (o scelte stilistiche, in certi casi!) 😀

        Colpevolmente in ritardo ti dico: benvenuta! Per qualsiasi cosa chiedi pure, e vado a leggere il secondo capitolo! 🙂

        * Nota per BumBum:
        No. Tu non metti le virgole perché non sei capace, non usare le mie parole sulle scelte stilistiche come giustificazione. Avvertito! 😛 *

        1. io non metto le virgole per licenza poetica…
          E ultimamente, ne sto mettendo tante e nei posti giusti, fino ad arrivare a stupire chi gestisce con me una rubrica :-p
          E siccome ti eri assentata senza giustificazione mi è toccato farne le tue veci, usando le tue parole e palpan… emhhh e dando il benvenuto alla nuova autrice XD

          1. Ehi, avevo grosse e solide giustificazioni per la mia assenza in questi giorni!

          2. scommetto anche liquide -.-‘

          3. Io volevo rimanere sul vago e non stare a dire che abbiamo passato un weekend bollente assieme, così mi fai fare brutta figura con i nuovi autori, insomma, cercavo di darmi un tono professionale!

          4. così fai fare brutta figura a me, perchè sembra che mentre eri concentrata sulle mie parti solide e produzioni liquide, io nel frattempo commentavo il sito XD
            e sarebbe anche da considerarsi miracolo, perchè vorrebbe dire che riesco a fare 2 cose contemporaneamente :-p

          5. Sarei perplessa da me stessa se qualcuno a letto con me si mettesse a guardare il telefono. Non dico di essere la dea del sesso, ma tanto pessima da rifugiarsi allo smartphone… XD

  3. Benvenuta LeinaD, gli errori si fanno per potersi migliorare 🙂 aspettiamo i prossimi capitoli e i tuoi commenti, se ti andrà, negli altri racconti e rubriche 🙂

    1. Tu e Viktorie sembrate due piccionicini che bisticciano ahahah 😀

      1. Non escluderei che Bum faccia come i piccioni. Ti gira attorno, fa l’idiota, si gonfia, emette versi che pensa siano barzellette formidabili… XD

        1. e quando meno te l’aspetti ti arriva un liquido bianco addosso (ma nel mio caso non è cacca, XD)

      2. eh in effetti qui è l’impressione che diamo… ma se ci vedessi a letto diresti che sembriamo ricci per il famoso detto :-p

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