di figone8

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Capitolo 1

Mi presento: sono un ragazzo di 22 anni, alto 1 metro e 95, capelli
neri, occhi azzurri, fisico atletico (forgiato da anni di palestra), e
per quanto riguarda la dotazione non posso di certo lamentarmi (20 cm e
anche bello largo).
Ho avuto molte esperienze con ragazze coetanee o anche più piccole (ma
massimo di un anno), perché la mia vera ossessione sono le MILF, le
donne sopra i 40 che ancora hanno tanto da dare!!!
D’estate faccio il bagnino in uno chalet vicino a dove abito, e ogni
estate la quantità di belle ragazze e donne che ti girano attorno è
esorbitante!! Io mi ritento un tipo molto estroverso e mi piace
attaccare bottone con le clienti dello chalet, con la speranza magari di
combinare qualcosa (e qualche volta ci riesco 😉 ).
Ed è proprio di una di queste esperienze che voglio parlarvi, che non dimenticherò mai!!

Quest’estate come ogni anno mi accingo ad occupare il mio posto come
bagnino nel solito chalet. Ogni giorno solita routine: stai attento ai
bambini in acqua, aiuta gli anziani, apri gli ombrelloni ecc… ma la
parte che preferivo ovviamente era l’occasione di attaccare bottone con
qualche bella gnocca, solo che quel giorno erano già le 15 e ancora non
avevo trovato nessuna con cui valesse pene (stranamente, perché di
solito ho l’imbarazzo della scelta).
Ecco però ad un tratto, come una visione, appare lei: milfona assurda,
due tettone enormi ma ancora belle sode, un fisico da fare invidia ad
una ventenne, un culo ancora bello sodo. Praticamente mi ero rifatto gli
occhi di una giornata magra dal punto di vista dell’eccitazione.
Infatti il mio amico ai piani bassi subito sentì lo stimolo e si
impennò, tanto che dovetti sedermi per nascondere il più possibile
l’erezione, che divenne ancora più piena quando lei, in compagnia del
marito, mi si avvicinò e mi chise:”scusi bagni è a lei che dobbiamo
chiedere per l’ombrellone?” io risposi di si, fissandola quasi come uno
stalker, ma era troppo irresistibile!!! Quindi li accompagnai ad un
ombrellone libero, lo aprì, loro mi ringraziarono e poi tornai al mio
posto, sempre con gli occhi fissi su di lei.
Dopo circa 5 minuti mi si presentò davanti un vero spettacolo: lei si è
tolta il pareo che portava e sotto aveva un bikini color sabbia che poco
lasciava all’immaginazione.
Io ero rimasto di sasso, e il mio cazzo era diventato di marmo!!!! Un vera visione paradisiaca.
Per sfogarmi un po’ sono corso in bagno e mi sono fatto una sega, ero
già parecchio eccitato e non ci volle molto prima che sborrassi, ma
almeno un po’ mi ero calmato.
Anche se tornato fuori la cercai ma non la vidi più vicino
all’ombrellone: era entrata in acqua, e la sega diventò vana, poiché già
gli ardori sfogati poco prima ritornarono più forti alla vista di
quelle tettone che ballonzolavano al ritmo delle onde.
Dovetti stare tutto il tempo seduto al mio posto, perché se mi alzato
l’erezione sarebbe stata troppo visibile. Tentai di calmarmi senza
bisogno di tornare al bagno a farmi un’altra sega, e dopo un po’ ci
riuscì.
La vidi che tornava verso l’ombrellone e verso suo marito, che non era entrato in acqua, e colsi l’occasione per avvicinarmi.
Dissi le solite frasi per rompere il ghiaccio, della serie “da dove
venite??” “com’era l’acqua??” “vi trovate bene??” cose così, e trovai da
lei grande disponibilità nel rispondere, è una donna veramente
affascinate, sempre sorridente, bionda, due occhi chiarissimi, e come ho
detto un fisico perfetto, anche vista l’età, poiché mi disse che aveva
47 anni e che si chiamava Pamela!! anni portati davvero divinamente!!
E infatti colsi l’occasione per farle qualche complimento, e lei sorrise
ringraziandomi, mentre il marito un po’ mi guardava male, ma credo sia
comprensibile.
La giornata passò così, tentai di approfondire ancora di più il
rapporto, e ogni occasione era buona per parlare, e lei era sempre molto
disponibile. in un’occasione notai anche che dal suo ombrellone mi
stava guardando mentre io mi ero avvicinato all’acqua, e la cosa mi fece
molto piacere, e ovviamente anche eccitare!!!
Quando andarono via lei venne personalmente a salutarmi, dicendomi che
ci saremmo rivisti domani. Io impazzì dalla gioia e non vedevo l’ora di
arrivare al giorno seguente per continuare a lavorarmela per bene =).
Tornato a casa mi sparai un’altra sega pensando a lei (ero troppo
eccitato e dovevo sfogarmi).
E il giorno dopo arrivò, ed io aspettai con impazienza che lei
arrivasse. Dopo circa un’oretta eccola arrivare in tutto il suo
splendore, e questa volta era da sola…L’OCCASIONE IDEALE PER AGIRE!!!!
Mi salutò da lontano e io risposi, la accompagnai al solito ombrellone
chiedendole come mai oggi fosse sola, e mi disse che suo marito aveva
preferito restare in appartamento perché si sentiva stanco, e io
ovviamente non potevo che gioire di questa notizia.
Tutto si svolse più o meno come il giorno prima, ma non avendo il marito
tra i piedi potevo stare molto più tempo li con lei senza problemi. A
un certo punto lei mi disse che voleva fare il bagno, e io le dissi ok e
tornai al mio posto mentre lei andò verso l’acqua. Dopo un po’ mi venne
un’idea quasi pazza, e decisi di metterla in atto. Mi tolsi la
canottiera da bagnino e entrai anche io in acqua. Lei mi vide subito e
mi si avvicinò dicendo:”anche tu non hai resistito eh a questo
bellissimo mare??” io le dissi :”eh si, poi oggi fa davvero caldo,
sentivo il bisogno di rinfrescarmi” e lei mi rispose:” si si, siamo
tutti accaldati” dicendo questo mi guardò facendomi l’occhiolino, e io
rimasi quasi pietrificato, non sapevo cosa pensare, so solo che il cazzo
subito mi si impennò da dentro il costume, e per fortuna che ero
sott’acqua senno avrei fatto non poca fatica a coprire l&rsqu
o;eccitazione. Restammo in acqua per un po’ di tempo, nuotando un po’
per conto nostro e ogni tanto riavvicinandoci chiacchierando e ridendo.
Ad un certo lei voleva giocare: iniziò a schizzarmi battendo le mani
sull’acqua, e io ovviamente risposi, ci stavamo proprio divertendo. E io
colsi l’occasione per mettere in atto quella pazza idea che vi dicevo:
con la scusa del gioco, continuando a schizzarci a vicenda, mi avvicinai
sempre di più a lei, e tentai di abbracciarla, con la speranza di
riuscire a darle magari una palpata alle tette. Lei era di spalle per
proteggersi dagli schizzi e io presi al volo l’occasione: la avvinghiai
con le bracci, ma non riuscì nell’impresa, lei subito mi disse:”ma che
fai??” dicendomelo però rideva, quindi ho dedotto che lo aveva preso per
gioco e ci stava.
Non avevo però calcolato che il mio amico era ancora sull’attenti, e
glielo strofinai sul culo, lei credo che se accorse, perché dopo si
staccò e mi guardò un po’ indispettita, ma con uno sguardo anche
malizioso. Entrambi comunque ridevamo e scherzavamo e continuammo così
per un bel po’.
Purtroppo il padrone dello chalet interruppe questo idillio, poiché mi
chiamò dalla riva dicendomi che aveva bisogno di me. Io a malincuore
dovetti uscire, quindi per il momento ci salutammo con lei. Salutandomi
mi fece di nuovo l’occhiolino, e io alzandomi e uscendo dall’acqua
dovetti nascondere l’erezione che avevo.
Andai dal padrone dello chalet e gli chiesi cosa volesse, e lui mi disse
che un bambino aveva vomitato su una cabina e visto che gli altri
dipendenti erano tutti impegnati, chiese di farlo a me. Ero finito dalle
stelle alle stalle: dall’abbracciare un donna stupenda, al pulire il
vomito di un bambino.
Comunque mi armai di tanta pazienza e pulì per bene la cabina,
ovviamente mi chiusi dentro perché non volevo che la gente vedesse
tutto. Una volta finito mi accingevo ad uscire, e appena aperta la porta
mi ritrovai lei. Mi disse: “ ci hai messo tanto, ti stavo aspettando”
io restai impassibile, con in mano il secchio con gli stracci che quasi
mi cadde a terra, e non sapevo cosa dire. Lei prese l’iniziativa e mi
rispinse dentro la cabina, io istintivamente lasciai cadere a terra il
secchio, tentai di parlare ma lei mi mise un dito davanti alla bocca e
mi disse:” shhh,…..ora a te ci penso io” e si passò la lingua sulle
labbra. Io restai impassibile, eravamo dentro la cabina, in piedi, e io
avevo il cazzo che mi esplodeva nel costume, e quelle sue parole non
avevano fatto altro che eccitarmi ancora di più. Lei cosa la stessa mano
con cui mi aveva zittito, scivolò sul mio mento, poi sul mio petto, poi
sugli addominal
i, e infine raggiunse il mio cazzo, iniziando a massaggiarlo da sopra
il costume, facendomi i complimenti sia per lui sia per il mio fisico.
Mi disse:” ti ho notato subito ieri quanto eri eccitato, e mi ero
accorta anche della tua mercanzia, davvero notevole!!! Sappi che anche
io mi sono eccitata con te, sei davvero uno splendido ragazzo, e oggi
quando ti sei tolto la maglietta hai risvegliato in me il mio animo da
ventenne, e mi hai messo addosso una tremenda voglia!! E agiudicare da
lui..direi che è reciproco” disse così mentre continuava a massaggiarmi
il cazzo, stavo impazzendo, non riuscivo a dire niente. Lei iniziò a
baciarmi, mi disse di stare fermo, avrebbe pensato a tutto lei, io ero
pietrificato e feci come mi disse. Il bacio divenne più intenso, e
iniziammo un intensa limonata, era davvero brava!!!! Poi iniziò a
baciarmi e leccarmi il collo….il petto…si soffermò sui capezzoli
mordicchiandoli e stuccandoli
 con la punta della lingua….davvero una goduria!! Poi mi baciò gli
addominai…continuando con una mano sul cazzo e quell’altra sul mio
corpo. Poi andò sempre più giù, staccò la mano dal cazzo, sempre da
sopra il costume, e la sostituì con la bocca. Non ero vicino alla
sborrata solo per le due seghe del giorno prima…ma l’eccitazione era
tanta, il cazzo mi stava scoppiando. Lei continuava nel suo lavoro, io
tentai di abbassarmi i pantaloni, ma lei mi diede uno schiaffo sulla
mano e mi disse:” stai fermo, faccio io” e detto questo mi afferrò il
costume e con un colpo lo tirò giù. Il mio cazzo gli si impennò davanti
agli occhi, e lei rimase un attimo sbalordita, lo guardò e mi disse:”
woooow, ho fatto bene a liberarlo, immagino che stava stretto li dentro”
detto questo lo afferrò e iniziò a segarmelo piano, dolcemente, era una
vera maestra!!!
! Poi iniziò dandomi dei piccoli bacetti su tutta l’asta, ad ogni tocco
delle sue labbra il mio cazzo pulsava. Poi iniziò ad essere più
incisiva, leccando tutta l’asta, segandomelo più velocemente, e
iniziando a leccarmi e succhiami le palle.
Ero in paradiso!!!! Mentre mi leccava le palle mi segava sempre con più
ardore. Dopo un po’ di questo trattamento, iniziò ad ingoiarlo piano:
prima la cappella, sempre mentre segava, poi piano piano sempre più giù e
sempre con più foga. Mi stava facendo provare un piacere unico. Notai
nel frattempo che con una mano avevo iniziato a toccarsi, e la cosa non
fece altro che eccitarmi ancora di pù!! Lei nel mentre non faceva altro
che infilarsi e sfilarsi il cazzo di bocca, facendo rumori come quando
si stappa una bottiglia di vino, sembrava che non facesse altro nella
vita!!! Dopo circa 10 minuti di questo fantastico trattamento, lei si
alzò, tenendo sempre la mano sul cazzo, mi si avvicinò all’orecchio e mi
disse:” le vuoi toccare??? Lo so che lo vuoi, non facevi altro che
fissarmele” mentre con l’altra mano si massaggiava le tette. Io con un
filo di voce, in preda all’eccitazione, le dissi:&rdqu
o; si sono stupende” e senza farmi dire altro lei mi prese la testa e
me la spinse in mezzo a quei globi di carne. Sarei potuto soffocare li
in mezzo, ma che goduria!!! Io le baciavo e poi mi feci più
intraprendente: con una mano le slaccia il pezzo sopra del costume così
da liberarle…che spettacolo!!! Due tettone piene (minimo una quinta) e
ancora belle sode e tirate su nonostante l’età. Mi ci fiondai come un
assatanato, leccai i capezzoli, le strizzai, le baciavo, me le sono
godute a pieno quelle tettone!!! Lei nel mentre gemeva, e mi accarezzava
i capelli, cosa che mi piacque molto. Dopo un po’ andando avanti così,
mi disse che voleva concludere in bellezza: si chinò e sputandomi sul
cazzo lo posizionò in mezzo a quei meloni!!! SIIII UNA SEGA SPAGNOLA!!!
Da sogno!!! Iniziò a segarmelo con le tettone, io non ci vedevo più
dall’eccitazione, dopo qualche minuto lei si accorse che stavo per
sborrar
e e accelerò il ritmo….qualche secondo e svuotai le mie palle su quelle
splendide tette, nonostante le due seghe ne feci comunque tanta, tanto
che lei disee:”oh si, mi hai proprio sporcata tutta” ripulendosi un
fiotto di sperma che le era arrivato sul mento…se lo tolse col dito poi
lo portò alla bocca….che dea!!!!
Io ansimavo, ero veramente stremato, ci ripulimmo a vicenda e lei ci
risistemammo i costumi. Prima di uscire lei mi baciò dicendomi:”
l’estate è appena iniziata” dandomi uno schiaffo sul culo. Poi uscì e si
avviò verso casa. Dopo qualche minuto uscì io ancora un po’ ansimante e
con il secchio degli stracci in mano, il padrone mi disse:”tutta questo
tempo per un po’ di vomito?? E poi cos’è quella faccia sembra che hai
fatto i lavori forzati!!” io gli risposi a malapena, scusami per il
troppo tempo, ma ripensando che mai ero stato così felice di ripulire
una cabina di uno chalet!!