di Altramira

Ciao a tutti,

come promesso sto redigendo
qualcosa sul Kinbaku, per rendere meno ostici i miei articoli su questo
argomento. L’intenzione è quella di far capire che cosa è il Kinbaku, da dove
origina, come viene attualmente usato, gli artisti che lo praticano, che si
dividono in coloro che compiono la legatura, chiamati riggers e chi viene
legato, persona usualmente denominata semplicemente ‘model’.

Vorrei cominciare con un po’ di
storia del Kinbaku. Prima di tutto dovete sapere che esiste una eterna
discussione se il termine più appropriato sia questo o Shibari, altro termine
giapponese che indica l’atto del legare, ma su questa controversia tornerò se
ma in un altro momento. Per il momento chiamiamo la pratica Kinbaku e andiamo
avanti così.

Dovete sapere che originariamente
questa tecnica è nata in Giappone (e come ti sbagli), come una forma di
incarcerazione e di prigionia in un periodo che viene generalmente indicato tra
il 1400 e il 1700, con il nome di Hojōjutsu, A quei tempi sia la polizia che i
Samurai lo usavano come forma di detenzione, giacché non esistevano prigioni e
c’era penuria di minerali per l’estrazione dei metalli. Quindi le corde di
canapa e iuta furono il rimedio per immobilizzare i prigionieri. Secondo la
tradizione del periodo Edo (1603-1868), noto anche come periodo Tokugawa (il
nome Edo deriva dal nome della capitale Edo, sede dello Shogun e ribattezzata
Tokyo nel 1869), il blu, il bianco, il rosso e il nero, erano associati alle
stagioni dell’anno e ai punti cardinali, così il colore della corda cambiava in
relazione a queste associazioni. L’onore per i Samurai era tutto e uno dei modi
in cui veniva misurato era il modo in cui si prendevano carico dei loro prigionieri,
a seconda delle tecniche usate per la legatura dipendeva lo status e l’onore di
un Samurai.

Le quattro regole dello Hojōjutsu

·      
Non lasciare che il prigioniero si liberi dalla legatura

·      
Non causare danni fisici o mentali

·      
Non mostrare ad altri le proprie tecniche

·      
Eseguire una legatura esteticamente pregevole

Dallo Hojōjutsu verso gli inizi
del 1900 si sviluppò un’altra tecnica, il Kinbaku o Arte della legatura
erotica.

Spero che questa brevissima
storia delle origini del Kinbaku vi sia piaciuta, attendo commenti, sia
positivi che negativi per migliorare ciò che scriverò in futuro. Alla prossima
puntata.

Bibliografia:

www.hikarikesho.com