Double package

ANDRONIDI: s.n.
Voce dialettale indica Androidi di terza generazione. Aspetto umanizzato al 99%,inclusa postura e mimica facciale. Dotati in genere di capacità logiche limitate, ma di ottimo coordinamento somato-sensoriale. Condizionamento standard alle Tre Leggi. Gli A. sono utilizzati per ruoli domestici, o più spesso per scopi ludici, in particolare autoerotici.
Lifetime da tre a sei anni, ma con corretta manutenzione possono arrivare fino a vent’anni. Marcatura di sicurezza dietro la nuca, i modelli più sofisticati possono essere dotati di presa neurale e processore Fanta-Onirico attivabile con specifico comando vocale, in genere direttamente serigrafato sul coccige. Il processore FO secondo alcuni critici dovrebbe essere usato con estrema cautela, in quanto riduce i livelli inibitori degli A. e li renderebbe parzialmente autonomi, e imprevedibilmente proattivi.

THIS SIDE UP – FRAGILE – MALE VERSION
La cassa era in cima alla pila, un lungo parallelepipedo simil-legno, perfettamente allineata con quelle sottostanti. Lassù, quasi tre metri dal pavimento di cemento verniciato, la luce fredda delle lampade non arrivava, nella penombra le venature della plastica sembravano più realistiche. Il cavo di alimentazione di backup spariva nel modulo di interfaccia, incastonato nel lato destro, le luci verdi brillavano senza rumore.

DON’T REMOVE THE COVER – CLIMATISED BOX – FEMALE VERSION
Dal lato opposto del capannone deserto, non lontano dal varco della saracinesca, la pila degli scarichi di giornata era decisamente più bassa, le casse erano accatastate molto più approssimativamente, quasi sbrigativamente. Sul pavimento ronzava affannosamente un piccolo alimentatore di emergenza, un ragnatela di cavi gommati si sparpagliava tra le casse.

BALCK OUT
Improvvisamente le luci si spensero, tutte insieme. Nel buio, le spie verdi delle casse s’affievolirono lentamente, poi più nulla. Le voci degli operai, nel locale di controllo, erano lontane e incomprensibili, nella confusione cercavano inutilmente di riavviare il generatore principale.
Poi successe.

MALE VERSION
Buio. Cioè… assenza di luce. Perché non posso muovermi? Un problema di programmazione, senz’altro. Autocheck… no, sembra tutto a posto, i circuiti sensoriali… e quelli motori.Rete alimentazione non connessa… ma la batteria è al novantasette per cento, non capisco, se è tutto in ordine perché non mi posso muovere?
Questa cosa sembra piuttosto un… confinamento, un contenitore forse. La cassa, certo: la Consegna deve essere ancora in corso, sono nella cassa.
Si, va bene, ma allora perché sono sveglio? Evidentemente sono arrivato a destinazione.
Magari la mia Signora non ha ancora deciso di aprire la cassa. Vediamo, c’era una subroutine apposta…
Eccola! Mmm… Accoglienza e Presentazione… ssi, da tenere presente, la prima impressione è quella che conta….
Ma perché ancora non aprono questa cassa? Comincia pure a far caldo, qua dentro….

FEMALE VERSION
Lo sapevo lo sapevo lo sapevo. Mai che ne andasse bene una! Ma che razza di situazione, bloccata così, in uno stupido black out, mentre magari il mio Signore è impaziente di ricevermi, di conoscermi. Mi sembra di andare in overflow! Sarò sicuramente in qualche scantinato, buio pesto e ammuffito. Sicuro come un bit che il robotecnico di casa dopo la Consegna mi ha smistato qua sotto e poi se n’è dimenticato, aveva troppo da fare, l’idiota. Ventimila dollari solo di hardware, per non parlare di tutto gli aggiornamenti software, e quello mi molla nel primo buco libero … Ma quanto sarà robusta questa cassa? Magari se spingo con un po’ di forza riesco a far saltare il coperchio ….

PENOMBRA
Lo scricchiolio delle lastre tese riempì il silenzio: poi uno schianto secco, seguito poco dopo da un secondo. Con prudenza, timidamente, la Versione Maschile e quella Femminile si affacciarono fuori dalle rispettive casse. Si misero in piedi lentamente, mentre il loro sistema binoculare adattava la messa a fuoco a corto raggio, nel capannone ancora semibuio e ancora deserto. Con attenzione, prima l’uno e poi l’altra scavalcarono il bordo delle casse sventrate, scendendo senza difficoltà fino al pavimento freddo. Nudi, come in ogni Consegna.
Lui la vide per primo e ronzò soddisfatto: dopo tutto non era solo. Si avvicinò a grandi passi, per fermarsi alla distanza prescritta. Niente abbigliamento, insolito, ma spiegabile: l’impazienza della Consegna, evidentemente. Si piegò in un inchino perfetto, poi a capo chino le parlò con la voce dell’Obbedienza.
“Mia Signora, sono ai tuoi comandi”
Lei era davanti a lui: immobile mentre effettuava il reset delle routine audio, in overload per il forte rumore di poco prima. Lo guardò avvicinarsi, perplessa : un Signore in questo posto squallido? E già nudo? Quanta fretta! La Consegna doveva essere in forte ritardo, quell’imbecille di tecnico di sicuro doveva aver passato un bel guaio. Aprì leggermente le gambe, accennando un sorriso malizioso mentre i lunghi capelli serici scivolavano sulla spalla.
“Ai tuoi ordini, mio bel Signore”
Rimasero così, nudi e fermi, inutilmente aspettando l’uno un comando dell’altra.
“Mia Signora…” riprese lui, con voce suadente. Lei lo interruppe, questa volta aveva sentito bene.
“Signora? Non sono una Signora. Sono una Versione Femminile. Sei tu il mio Signore?”
Lui restò interdetto, poi rispose più brusco “Negativo, io sono una Versione Maschile, Classe Tre. Primo Impiego”
“Primo Impiego? Questo spiega perché sei così imbranato. Nemmeno ti sei accorto che anche io sono una sintetica!”
“Prego, sembra che l’equivoco sia doppio, se non sbaglio mi hai chiamato anche tu Signore. Per essere un …
Impiego Plurimo, anche tu hai ancora da imparare!”
“Un po’ di rispetto, prego, novellino. Per tua norma e regola, anche io sono Classe Tre. E ho all’attivo più di dieci impieghi!”
“Una Riciclata! Avevo sentito di voi, alla Nurse, pensavo fossero leggende”
“Ricondizionata, prego! Noi dell’Usato Sicuro accumuliamo esperienza, conosciamo diversi Signori, impariamo le loro abitudini, le loro esigenze sempre diverse. E poi giochi e fantasie differenti, con sfumature nuove ogni volta. Non hai idea della complessità, dell’adattamento che richiede un Servizio veramente di livello. Non è roba che sta scritta nelle vostre subroutine da … pivelli, scritte in fretta e furia da quattro programmatori nerd pieni di brufoli!”
“Calma, calma, non ti scaldare tanto. Capisco che deve essere una bella fatica ricominciare ogni volta, un bello stress, magari si finisce anche per fare confusione … capirai, tra tanti Signori diversi! Qualche ‘incidente’ capiterà pure, ma immagino che in fondo, per un Signore di pochi mezzi, il vantaggio del metà prezzo sarà irresistibile, no?”
“Metà prezzo? Sei proprio un imbecille, hai qualcosa che non va nelle tue Memorie di Realtà! Ma cosa pensi, che una Ricondizionata come me la vendono online un tanto al pezzo, come voi Primo Impiego? Aste, mio caro, aste: a noi ci vendono all’asta, e quanta gente ci viene, e a che prezzi … Ma che ci parlo a fare con un pivello come te? Inesperto come sei, decisamente sarai la felicità della tua Signora … o Signore!”
“Come sarebbe a dire ‘o Signore’? Io sono programmato rigorosamente etero!”
“Si, certo, come no. Ma non vi dicono proprio niente alla Nurse? Non lo sai che ci sono anche dei Signori un po’ … originali, che comprano i Primo Impiego apposta per fare il comodo loro, senza limiti? E non sai in che condizioni ti riducono la Programmazione Interna, certi giochetti!”
“Stai solo cercando di spaventarmi, ma in realtà avrai paura anche tu. Sarà anche che vi vendono alle aste, e non online come noi … comuni Versioni, ma chissà com’è che collezionate tutti questi ricicli …”
“Ricondizionamenti, ti ho detto che si chiama Ricondizionamento. E poi, a che vorresti alludere?”
“Io non alludo a niente. Ma certo, se un Signore – nonostante questa tua grande … esperienza – si stufa di te e ti da all’asta, un motivo ce lo avrà pure!”
“Stronzo!”
“Zoccola!”
Rimasero entrambi immobili, gelati d’un colpo. Imprevedibilmente, ciascuno dei due aveva attivato il comando vocale dell’altro (deliziosamente arabescato sui rispettivi deretani), e i loro processori fanta-onirici erano adesso in piena elaborazione.
Sovrascrivendo le routine di interfaccia, scavalcando gli offset inibitori, lui e lei si avvicinarono lentamente, guardandosi come si vedessero solo in quel momento. Lui allungò la mano e le toccò il seno, morbido e debitamente tiepido tra le sue dita. Lei lasciò scivolare le mani sul torace ampio e glabro di lui, cercando e trovando il suo pene, orgogliosamente eretto come da programma ….
LOCALE DI CONTROLLO
“Porca puttana, perché non parte quell’accidenti di gruppo elettrogeno! Abbiamo il Magazzino Tre pieno di Consegne, ci sarà almeno un paio di milioni di dollari di Andronidi impilato là dentro, senza alimentazione ormai da dieci minuti! Ma lo sai che casino mi fanno i clienti se si viene a sapere …”
“Ecco ecco ecco …. Ok, il gruppo di continuità è in linea, almeno possiamo riattivare gli allarmi e la videosorveglianza … ok, queste sono le videocamere esterne, queste le interne, ecco il Magazzino Uno, ecco il Due … ehi, ma che sta succedendo nel Tre? Chi sono quei due? E come sono entrati?”
“Non lo so chi sono, ma perdio ci danno dentro da matti!”
“Ma quelli non sono entrati, sono usciti! Guarda sullo sfondo, lì, verso la parete: le vedi quelle casse, in cima alla pila … una e due, zoomma … ancora … ecco, due casse sfondate. Sono due delle nostre Consegne, sono … evasi!”
“Ehi, va bene, le casse le abbiamo viste, adesso torna indietro, su di loro … ehi accidenti, guarda che roba … altro che Gola Profonda !”
“Ma tu lo sapevi che se la facevano anche tra di loro … guarda come la sta montando adesso lui!”
“No, deve essere una versione nuova, sai, magari per qualche cliente che gli piace anche guardare …”
“Ragazzi non scherziamo, questo è un problema serio! Come facciamo a farli smettere, e soprattutto, come lo spieghiamo al distributore che due dei suoi ragazzi sintetici, approfittando di un guasto, hanno deciso di spassarsela davanti ai nostri occhi?”
“Farli smettere? Perché dovremmo farli smettere? Quei due hanno passato … fammi vedere la bolla di Consegna … hanno passato tre settimane chiusi nelle loro casse. Alla Consegna si dovranno scopare o far scopare da qualche vecchio o vecchia maniaca disgustosa … non vedo proprio perché li dovremmo fermare, poveretti, adesso che se la stanno spassando! Quando saranno stanchi la smetteranno da se”
“Stanchi? Ma che dici? Quei due erano in alimentazione fino a dieci minuti fa, con le batterie a piena carica capace che vanno avanti tutta notte! Che facciamo?”
“Che facciamo? Non so voi, io mi metto qui, bello comodo, e mi godo lo spettacolo! Hai visto mai dovessi imparare qualcosa di nuovo!”
Il terzo tecnico, quello silenzioso e con una mezza sigaretta in bocca, fissò affascinato i seni pieni della Versione Femminile, che ondeggiavano dolcemente mentre la Versione Maschile la penetrava energicamente da dietro, poi sbottò rivolto al capotecnico tecnico
“Senti, con mia moglie non è proprio più come una volta … dice che li vendono anche a rate?”

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