di BumBum

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PREMESSA: Questo racconto è nato da una richiesta fatta
da Neshua tramite il servizio Racconti Privati di Venere e il
Sole 

Capitolo 1

Agli occhi di un osservatore esterno,
sembravano 6 amici che si ritrovavano, al massimo, dopo qualche
settimana, invece di anni ne erano passati 10 dai festeggiamenti della
maturità e la vacanza insieme, dopo la quale però ci fu il loro
distacco.
Ma andiamo con ordine e descriviamo
queste 3 coppie, che, nel posteggio di un agriturismo, a pochi
chilometri dal mare, stavano ridendo e scherzando insieme.
Fosca,
una ragazza alta e magra, con fisico da modella, capelli lunghi, ma
rasati da un lato, qualche piercing e tatuaggi sparsi per il corpo.

A
dire il vero non faceva parte del gruppo degli ex compagni di classe,
essendo la fidanzata di Claudio, conosciuto dopo che il ragazzo si è
trasferito per l’università, finita la scuola e quindi si stava
presentando ai nuovi amici.
Lui, Claudio, era
sempre stato il bello del gruppo e tale è rimasto, aggiungendo al
fisico alto e sportivo e al viso da bello e dannato, un po’ di palestra
che lo avevano definito maggiormente e reso ancora più affascinante.

Un’altra
coppia era formata da Paolo e Giorgia che dalla città non si erano
mossi, lui alto 1,92 per 88 kg con capelli castani e una leggera barba a
coprire il viso, mentre lei, con capelli castani lisci era più minuta
col suo metro e 60 di altezza, ma un bellissimo fisico proporzionato
alla sua altezza.
Si erano fidanzati l’estate
prima della maturità e con alti e bassi la loro storia continua a
resistere e finalmente tutto era pronto per andare a convivere.
Infine
c’era la coppia formata da Francesco e Camilla, che, subito dopo
l’esame, si erano trasferiti negli Stati Uniti, dove viveva, da qualche
anno, il padre di lei e lì avevano subito trovato lavoro ed erano
rimasti a vivere.
Entrambi leggermente
cicciottelli, lui aveva sempre conquistato le ragazze con la sua
simpatia, mentre lei, bionda con capelli mossi, pur essendo sovrappeso
aveva un bel viso e dei bellissimi ed abbondanti seni che tutte le
amiche le avevano sempre invidiato.

Il
rientro in Italia per un mese dei 2 “americani”, aveva permesso ai
ragazzi di rivedersi per qualche giorno, dopo aver riallacciato i
rapporti grazie ai social e il ponte del 2 giugno era perfetto per una
piccola vacanza, che doveva rievocare quella fatta dopo la maturità,
prima di dividersi ognuno per la propria strada.

E
così, tra racconti di vecchi aneddoti scolastici e novità degli ultimi
anni vissuti passò la prima giornata, con ottime mangiate e passeggiate
rilassanti fino al dopocena, quando i ragazzi proposero di andare in
qualche discoteca della zona ma la loro proposta fu subito bocciata:


Ragazzi state scherzando vero? Sapete da quanto non facciamo una serata
tra donne io e Giorgia? Lo abbiamo già proposto a Fosca, che così
conosceremo meglio e ci racconterà molte cosine di Claudio e voi fate
quel che vi pare, ma non ci andate a ballare da soli-

Le
parole di Camilla furono categoriche e così i ragazzi rassegnati
chinarono il capo con Francesco che riaccese l’entusiasmo con tre
semplici parole:
– Torneo alla Play?-
– Pazzo… l’hai portata?-

– E vi pare che non vi concedo la rivincita dell’ultimo torno dove vi avevo stracciato?-
E
così tra le risate generali  ogni coppia andò nella propria stanza a
darsi una lavata e prepararsi: le ragazze, in onore al più classico
pigiama party, con i loro completini da notte, mentre i maschi,
dimostrando che l’adolescenza non era finita, mascherati con fasce in
testa, segni neri di guerra sulle guance e vari oggetti portafortuna per
affrontare le sfide alla Play Station.

E così eccoli davanti alla tv, joypad in mano e in attesa che il gioco carichi ma non accadeva nulla e quando Claudio disse:

– Oh genio ma il cd lo hai inserito? – l’amico prima disse che era dentro la Play e poi sbiancò urlando disperato…
Ebbene
sì, lo aveva tolto qualche giorno prima per provare un altro gioco ed
era rimasto nella custodia, che ovviamente non aveva portato.

E
così tra insulti, schiaffi e cuscinate degli amici la serata ha inizio
con i 3 amici che  non sapevano cosa fare e mentre Claudio iniziava a
girare una canna per salvare la situazione, Paolo disse:
– ma secondo voi le ragazze di cosa staranno parlando?-

E
proprio 2 stanze a fianco, la situazione era già decollata, con le loro
fidanzate, in classica posa da “serata fra donne”, a ginocchia
incrociate sul letto, che, dopo essersi fatte i complimenti per le
rispettive camice da notte, avevano iniziato a parlare di completini
intimi comodi o sexy da indossare.
– Beh
facile parlare per te, con quelle tettone che ti ritrovi – disse Giorgia
ridendo all’amica indicando la sua quarta ben visibile grazie
all’abbondante scollatura
– Ma taci che hai
delle tettine perfette e un fisico che ti ho sempre invidiato, vuoi
mettere il tuo culetto rispetto al mio culone? E ovviamente hai la
camicia da notte trasparente e sotto un perizomino per farmelo notare e
mettermi invidia- ribatté Camilla divertita

Ragazze su, non litigate, vi assicuro che avete due fisici diversi ma
in ugual modo molto sensuali ed attraenti e ve lo dico io, che ho avuto
anche esperienze con donne in passato, quindi potete credermi- disse
Fosca con il sorriso ed un pizzico di malizia, lasciando a bocca aperte
le altre 2
– Ehi non guardatemi così, è stato
in passato e ammetto di guardare con attenzione i corpi femminili ma
non vi salterò addosso, non preoccupatevi – aggiunse per
tranquillizzarle
– No no anzi, ai tempi della
scuola non sai quante volte ci siamo scambiate baci e carezze davanti
ai nostri ragazzi, anche se non ci siamo mai spinte fino in fondo –
– Ah meno male, temevo di aver esagerato e avervi messo in imbarazzo –

Ma no tranquilla, ci stavamo trattenendo perché ancora non ti
conosciamo bene ma fra poco abbiamo da raccontarci 10 anni di sesso
arretrati – disse ridendo Giorgia che poi si girò dall’amica – che ne
dici Cami se le raccontiamo di quella volta del giochino stile American
Pie? –

E così iniziarono col racconto di
quella volta che, in una serata a casa, Paolo e Francesco avevano
chiesto alle ragazze di baciarsi, cosa che a volte facevano per gioco,
ma a quel punto scattò l’idea ed emulando proprio il film “American Pie
2” Giorgia e Camilla avevano proposto di spingersi anche oltre, a patto
che, prima, ad esaudire una richiesta, fossero stati i ragazzi.
Così,
i due maschi, erano stati costretti a un bacio sulle labbra in cambio
di una lunga e sensuale limonata tra le amiche, dopo fu la volta degli
uomini a dover incrociare le proprie lingue, per almeno 5 secondi, in
cambio di baci con carezze e strusciamenti delle donne.
Il
passo successivo fu quello di toccarsi i membri a vicenda con un
contatto diretto per ottenere la visione di leccate su seni e capezzoli
ed infine, a ogni ragazzo fu chiesto di dare almeno 3 baci e 2 leccate
al pene dell’altro, che a causa delle effusioni tra le ragazze erano
eretti e così, i due eseguirono e in cambio ottennero in premio la
visione delle due ragazze che, indossando solamente i perizomi si
baciarono e accarezzarono per tre minuti stese nel letto

– Beh ragazze direi che i baci e le carezze erano molto spinti allora – incalzò Fosca – E… perché non siete andate oltre?


Ovviamente perché avevamo proposto un 69 ma loro prima dovevano
prenderselo in bocca e quei due non se la son sentita… Peccato…- disse
Camilla lanciando un sorriso ad Giorgia che aggiunge

Ma tu lo sai che ne ho riparlato con Paolo e si era pentito? O meglio,
lui aveva rifiutato perché aveva visto Francesco categorico nel dire no,
ma avrebbe voluto per vederci all’opera e… era curioso di sentire
l’effetto che fa un cazzo in bocca –

A
questo punto, iniziarono a parlare di questa fantasia di Paolo, più
volte confessata alla fidanzata e Fosca incalzò sul 69 mancato tra le
due amiche e a quel punto Camilla che sembrava più dispiaciuta per il
fatto di non averlo provato…

Nel
frattempo nella stanza a fianco era Claudio ad essere messo sotto
torchio, vista la nuova ed attraente fidanzata, anche se non era una
novità per lui, essendo sempre stato molto bello, ma a stupire
maggiormente era il fatto che con Fosca stesse durando più delle altre e
lui spiegò che finalmente aveva trovato la persona giusta, che oltre ad
essere bella e in perfetta sintonia caratterialmente, lo stimolava
sessualmente anche col passare del tempo, rendendo sempre vario il modo
di fare l’amore e sperimentando ogni cosa possibile…

Inutile
dire che gli altri due lo incalzarono con le domande e lui non aveva
problemi a rispondere, così raccontò, tra le altre cose, di giochi di
ruolo vari con tanto di vestizioni, di un periodo nel quale amavano
esibirsi in cam in un sito amatoriale, seppur con mascherine in volto,  
un altro nel quale avevano frequentato club privé, dove avevano fatto
sesso davanti ad altri e in alcuni casi anche scambio di coppia.


Hai capito il nostro porco?- disse Paolo dandogli una pacca sulla
spalla- Ma nel privé anche qualche esperienza con degli uomini?-


Ah no quella esperienza è una vostra esclusiva porcellini miei – e
scoppiò a ridere, ricordando la serata menzionata poco prima, proprio
nella stanza a fianco, dalle ragazze, e che i due avevano raccontato
all’amico – mi ricordate esattamente quante leccatine vi siete dati sui
vostri cazzi e perché avete fatto poi i timidoni e non ve lo siete presi
in bocca? –
E così ripartirono schiaffi e prese in giro fino a quando fu di nuovo Paolo a tornare serio e confessare


E se vi dicessi che col tempo ci ho pensato spesso e mi sono pentito? –
si creò una situazione di gelo – No dico, vedere la propria ragazza
lesbicare facendo un 69 a pochi centimetri da te non è per niente male
no? E poi… ma voi non sareste curiosi di sentire l’effetto che fa avere
la bocca piena da un cazzo? Per sentire quello che provano le donne
quando lo fanno con noi? –
– Prenderlo in
bocca? No grazie… Già ho la nausea al pensiero di avertelo baciato e
leccato quella volta, dai ma che schifo… Piuttosto allora lo infilerei
nel culo di un uomo, solo attivo eh sia chiaro… Sarà perché con Cami
quel taboo non lo abbiamo ancora superato, non se la sente proprio,
anche se, come sapete, non ho dimensioni da spaventarla, ma è una
questione mentale la sua e allora piuttosto mi leverei lo sfizio di
sapere cosa si prova a metterlo in un culo… ma ripeto.. solo attivo eh –

Dopo
alcuni commenti al riguardo intervenne Claudio – Ok ok tocca a me fare
outing, non ditemi che a voi non eccita un dito o una lingua dietro…
Bene vedo che annuite porci… Beh vi ho detto che con Fosca siamo molto
aperti… Emhh anche io lo sono – risata e stupore generale – eh sì amici,
le dita sono diventate due, poi tre e poi… strap on… non pensavo
potesse essere così eccitante, lei che mi domina, tutto il contesto, io
che ho voluto sempre essere il dominate mi son ritrovato a ricredermi su
molte cose con lei e così.. vabbè insomma avete capito, a volte è lei a
sbattermelo dentro –
– E che effetto fa? Anche quella è una sensazione che sarei curioso di provare – intervenne incuriosito Paolo


Ragazzi voi due mi fate paura e pure io che vi parlo di inculare un
uomo… una volta si parlava di fica tra noi… che brutta fine che abbiamo
fatto !!!! – e scoppiarono in una risata generale.

Ma le ragazze parleranno di scarpe e borse o di cazzi come noi? – disse
Paolo ridendo e Claudio tenendo la pancia che faceva quasi male dal
ridere aggiunse
– Vi conviene che parlino di
cazzi, perché Fosca ha avuto esperienze lesbo e se parlano di fica
rischiate che la mangia a entrambe le vostre fanciulle-

E
mentre nella stanza dei maschi, la situazione degenerava come solo tra
uomini può succedere, iniziando a esagerare e a ridere su ogni cosa
detta, tra le ragazze la situazione iniziava a scaldarsi e la previsione
di Claudio potevano non essere così distante dalla realtà, infatti dopo
aver toccato vari argomenti Giorgia si girò da Camilla e chiese:
– Ma dimmi un po’ tu sempre convinta del tuo boschetto o nel tempo hai cambiato idea? –

Assolutamente sì, ammetto di aver provato a farmi una striscetta e una
volta addirittura rasata completamente ma… sono tornata al classico
triangolino, ben curato ma bello folto –
Poi entrambe si girarono verso Fosca che sorrise sentendosi chiamata in causa

Ormai avete capito che tipo sono, quindi ho sperimentato tutte le fasi,
ammetto che amo molto il triangolo di pelo, sarà perché ormai si vede
raramente, ma al momento ho solo una striscetta larga mezzo centimetro
che va dal clitoride in su, che così mette in risalto, il piercing che
ho proprio sul clitoride –
– Bella la
striscetta così corta…Ma il piercing… Non ti ha fatto male? Sono sempre
stata curiosa ma mai avuto il coraggio – Giorgia scatta quasi in piedi
mentre parla manifestando il suo interesse…

– Sentite io non sono brava in spiegazioni e mi sembra che siamo entrate abbastanza in confidenza per… –
E così come se fosse il gesto più naturale del mondo sfilò il perizoma e aprì le gambe mostrandosi completamente
– Quando avete finito di fissarla però sarei anche curiosa di vedere il tuo triangolino e la tua completamente glabra –
E
così eccole spogliarsi lentamente e dopo un cenno di intesa via anche
camice da notte e reggiseni, così si ritrovarono completamente nude a
guardarsi e farsi reciprocamente i complimenti…
Il
fisico da modella di Fosca, che oltre ad avere un paio di piercing sul
viso, come mostrato poco prima, lo aveva anche sul capezzolo destro, che
rendeva sensuale la sua  prima di seno, in quel corpo così femminile e
provocante; poi c’era Camilla che all’opposto, era più abbondante nelle
forme, con un fisico giunonico dove però risaltava una quarta abbondante
di seno estremamente sexy, con aureola dei capezzoli molto larga e il
pelo tra le gambe come descritto proprio da lei poco prima e infine
Giorgia, con un fisico minuto ma proporzionato, una seconda di seno
perfetta, culetto altrettanto attraente e infine, la vagina
completamente rasata e con labbra molto carnose ed invitanti.

Nei
vari sguardi e commenti, le ragazze, trovarono una sintonia naturale,
come se non fossero mai passati 10 anni tra le due amiche e come se
Fosca fosse stata del gruppo da tempo e se lo dissero felici con Camilla
che aggiunse:
– Vi abbraccerei quasi se non fossimo completamente nude –
ed
eccole anche loro, come i ragazzi poco prima, ridere spensierate, ma a
interrompere quel momento fu Fosca che disse di voler fare una proposta e
così le due si fermarono osservandola, curiose di sapere cosa stesse
per dire loro:
– Vi va di celebrare questa amicizia… con un bacio….. a 3 ? –
Le altre due quasi balbettando ripeterono in coro il concetto, come a voler la conferma di aver capito bene


Sì, un bacio a tre, con le lingue, non l’ho mai fatto, intrecciare tre
lingue per di più femminili è una cosa che mi ha sempre attratta e… ci
state? –
e dopo aver detto queste parole si
avvicinò accarezzando loro i capelli e invitandole a iniziare loro due,
in ricordo di quei baci di anni prima e così ecco la bocca di Camilla e
quella di Giorgia sfiorarsi appena e poi baciarsi, con le labbra carnose
della prima avvolgere quelle dell’amica, che chiuse gli occhi godendosi
quella sensazione e inevitabilmente le lingue fecero capolino iniziando
a punzecchiarsi e poi avvinghiarsi in un intenso bacio, mentre la terza
ragazza continuava ad accarezzarle e la bionda improvvisamente si
fermò, la guardò e decisa la baciò, in modo intenso e con molto
trasporto mentre Giorgia le osservava, col respiro corto e mordendosi le
labbra, fino a quando fu Tosca a girarsi da lei e travolgerla in un
nuovo bacio, in un’escalation di intensità, con Camilla che poi leccò il
collo prima di una e poi dell’altra, per poi risalire fino alle loro
bocche e finalmente, le tre lingue, fuori dalle labbra, iniziarono a
intrecciarsi, in un groviglio di saliva ed emozioni, con avide e dolci
leccate, sospiri e piccoli gridolini quasi soffocati.
Era
impossibile quantificare i minuti di quel lungo e coinvolgente bacio e
pian piano le mani iniziavano a scendere lungo le schiene e le dita a
sfiorare i capezzoli quando improvvisamente sentirono bussare

– Ragazzeeeeeeeeeeeee avete intenzione di andare avanti fino a domattina ? –

Ovviamente
erano loro, a reclamare le loro partner, bussando vigorosamente alla
porta e costringendo le tre a vestirsi di fretta ed aprire:

– Ma i tornei di play station una volta non duravano di più? –
– Sorvoliamo sull’argomento che è meglio –
E
così, anche se era l’una passata, restarono a scherzare tutti insieme,
fino a raggiungere ognuno la propria camera e darsi appuntamento per
l’indomani mattina.

Come giudichi questo racconto?