Mi piace passare la mano sul cuore e sentire le cicatrici di amori non corrisposti o non condivisi.
Esistono degli amori così profondi e veri che andrebbero condivisi con tutto l’ universo…eppure, rimangono amori tanto felici quanto tristi, vissuti al buio di una stanza.
Sono quelle storie, in cui impari a fare l’amore con gli occhi, con i sorrisi, con i gesti…
Possiedo anche cicatrici di chi diceva di amarmi ma poi…
Ho il privilegio di possedere graffi di persone che pure senza passione, cercavano di rimanere attaccate al mio cuore con unghie e denti, solo pensando alla ragione del tempo, nemico giurato dell’amore.
Lasciarsi in quel caso diventa strazio puro, urla e grida di rabbia verso il cielo, bocche piene di saliva troppo densa da ingoiare, occhi rossi e spenti, guance solcate da lacrime salate…è pure amore, finito ma sempre di amore parliamo.

Nella vita si deve avere il coraggio di lasciarsi.

Ma anche di lasciarsi andare, sempre con il rispetto di se stessi, non regalarsi alle persone, ma regalarsi persone scegliendole bene fra tante, la differenza è immensa.
Amo quei corpi che si lasciano segnare. Quelle 4 dita solcate nella schiena, quei morsi sul collo, quelle labbra rosse e gonfie di ha divorato piuttosto che baciato, quegli schiaffi sonori sulle natiche e chissà ancora quanti dolorosi riti si perpetuano fra gli amanti, fra chi come me, di passione vive e muore.
Lasciarsi segnare significa abbandono totale, abbandonarsi ad un altra persona è donare inconsapevolmente fiducia, che rimane uno dei valori più grandi dell’umanità… in cambio si chiede solo rispetto e maleducazione….