Buongiorno, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte. Torniamo ad analizzare le perversioni sessuali più bizzarre di questa terra. O forse non proprio bizzarre, magari poco accennate. Ma credo che in questa vi siate imbattuti una o due volte nella vita. Magari l’avete vista fare in un film, in un racconto, in un video porno, ma sta di fatto che in un modo o nell’altro ne avete sentito parlare. Di che cosa sto parlando? Dell’ ALTOCALCIFILIA.

Lo so, lo so: “Ma Alba6990, questo nome non mi dice niente!” e infatti neanche a me diceva un bel niente. Ma se vi parlassi di tacchi alti? Ecco, sento già il campanellino nella vostra testa.
Se vi viene un cazzo lungo come l’Italia, la carica sessuale di un koala australiano e le palle di Hulk a vedere o indossare delle scarpe con il tacco alto, allora siete “affetti” da questa perversione.
Si tratta di un vero e proprio feticismo che fa parte dei feticismi associati all’abbigliamento. In particolare modo a quello delle calzature, conosciuto anche come “retifismo” (anche se questo termine viene associato non tanto alle calzature, ma ai piedi femminili).
Questo feticismo dei tacchi alti è particolarmente comune nel gruppo dei sadomasochisti, che traggono piacere dalla sofferenza fisica imposta dal partner tramite essi.

Allora: io non so che razza di eccitazione sessuale si può ottenere dalle scarpe con il tacco alto! Da una parte c’è il popolo femminile: quante di noi, durante una serata, non si lamentano perché fanno male i piedi a causa dei tacchi e non vogliono fare a cambio con delle comodissime scarpe da tennis?!
E dall’altra ci sono gli uomini: davvero vi ecciterebbe se una donna vi camminasse sulla schiena con dei tacchi a spillo 13 centimetri?
Io non saprei davvero, ma se sono contenti quelli che li usano per un modo o per l’altro…chi sono io per giudicare?

Spero che anche questa puntata vi sia piaciuta! Alla prossima!